Colcavagno (fraz. di Montiglio Monferrato, castello dei Balbiano)

CENNI STORICI

Situata nel Basso Monferrato, a 225 metri sul livello del mare, Colcavagno forma dal 1999 insieme a Scandeluzza il comprensorio unico di Montiglio Monferrato. Edificato nel 1224 da Enrico di Cocconito, signore di Montiglio, sulla struttura preesistente del 1003, il castello fu più volte rimaneggiato fino al 1680, quando - cessate le necessità di difesa - il conte Alfredo Balbiano lo trasformò nell'attuale villa. In una mappa del secolo XVIII sono ancora rilevabili i bastioni. Nel 1910 fu donato alla Piccola Casa della Divina Provvidenza, conosciuta anche con il nome di Cottolengo (dal nome del suo fondatore san Giuseppe Benedetto Cottolengo), che trasformò il castello per alcuni anni in una Casa di Riposo. Dal febbraio 2010 la proprietà del Castello di Colcavagno è della società Paolo Ferraris s.r.l. di Torino, che tramite la Fondazione Paolo Ferraris ha promosso un progetto per la realizzazione di un Distretto Culturale a Colcavagno, con l'intento di sviluppare ogni sinergia fattibile per lo sviluppo culturale, sociale, turistico ed economico del territorio in ambito europeo. Il Castello diverrà sede di un museo europeo sul restauro, di una biblioteca e di un archivio storico sul restauro archivistico e bibliografico. L'aspetto attuale del palazzo è dovuto alla ristrutturazione del 1680; a quattro piani e con belvedere coperto, non presenta infatti più tracce del passato medievale. Nell'antico salone di rappresentanza, il maniero ospita una cappella in cui ancora oggi vengono talvolta celebrate funzioni parrocchiali. I soffitti affrescati e la cantina sono le parti più suggestive della dimora. L'austero edificio è circondato da un bel parco con viali delimitati da siepi di bosso.

Bibliografia e Sitografia
Articoli di approfondimento

PROVINCIA

REGIONE

EPOCA

IX sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

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