Monte Vidon Corrado (castello e torrione)

CENNI STORICI

Il nome deriva dal medievale “Castello di Guidone”, ed in seguito “Corrado”, uno dei figli di Fallerone I, signore di Falerone. Corrado è da ricordare insieme al fratello Guidone, come i due consanguinei che passeranno alla storia per aver dato i loro nomi a due castelli: Monte Vidon Corrado e Monte Vidon Combatte, ambedue comuni del territorio fermano. Monte Vidon Corrado appare per la prima volta in un documento del 1229 quando Fermo cercò la coalizione con i castelli vicini per arginare la volontà d’espansione di Rinaldo, duca di Spoleto. Nei secoli successivi la sua storia seguì le vicende di Fermo, prima, ed in seguito quelle di Montegiorgio. In posizione strategica sull'asse di comunicazione Tenna-Chienti, in uno sperone panoramico che domina il territorio dai Sibillini al mare, le testimonianze del suo passato medioevale ce le dà il centro storico: l'incasato più antico chiuso da resti di mura castellane del XXIII-XIV secolo oltre a conservare l'impianto urbanistico medievale e rinascimentale, custodisce un tempietto pagano, dove ora sorge la Chiesa della Madonna del Carmine, eleganti case civili con decorazioni in cotto del XV secolo e avanzi di fortificazioni dei secoli XIV-XV tra i quali il castello con il torrione del XIV secolo. Passeggiando nelle stradine tra le antiche mura in cotto, tra balconi fioriti e costruzioni più tarde, a dominare è la facciata settecentesca della Chiesa parrocchiale di San Vito Martire che conserva opere d’arte risalenti al Quattrocento. Su via Piave si affacciano il Palazzo comunale e subito dopo un palazzotto rinascimentale a tre ordini, con decorazioni in cotto e arco ogivale-senese in basso. Passando davanti al palazzotto quattrocentesco si giunge alla piazzetta del Comune, su cui si affaccia la dimora del grande artista del ‘900 Osvaldo Licini: una casa patronale settecentesca, strutturata su tre livelli, dove il pittore e fotografo visse dal 1926 insieme alla moglie Nanny.

Bibliografia e Sitografia
Articoli di approfondimento

PROVINCIA

REGIONE

EPOCA

XIII sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

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