CENNI STORICI
Del Castello di Bardolino oggi purtroppo resta ben poco da vedere. Non c'è molta documentazione in merito a questo castello. Si pensa che verso la fine del IX secolo, re Berengario, incapace di respingere gli Ungari, abbia permesso di costruire rocche e fortilizi a difesa dei paesi sul lago di Garda. Con gli Scaligeri, il castello fu rifatto ed allargato nella sua forma organica. Il castello si ingrandì fino a costituire con gli Scaligeri un unico fortilizio per tutto il paese, quando assunse la forma ancor oggi visibile nella torre, nelle porte e nell’andamento delle strade. Vennero erette delle mura robuste rinforzate da torri, spalti e merlature: circondato da un fossato, comunicava, attraverso porta San Giovanni (o superiore) a nord con Garda e Porta Verona (o porta inferiore) a sud-est. Una delle più antiche carte topografiche del lago di Garda illustra Bardolino con una struttura quasi quadrata, che comprende il porto fra due speroni che si protendono verso il lago, una torre nell'angolo sud-est sopra porta Verona del castello, la piazza caseggiata e nel fondo il campaniletto acuspidato di San Nicolò. Oggi sono oggi visibili del castello soltanto le due porte d'accesso e la mozza torre rettangolare sul lungolago» - «Ad oggi del Castello di Bardolino rimangono visibili le due porte, poste a nord (Porta san Giovanni) e a sud (Porta Verona) del paese, ma ampiamente restaurate e rimaneggiare nel corso dei secoli; visibili sono inoltre i resti delle mura e una delle torri difensive della cinta, posta nelle vicinanze del porto e molto suggestiva per la forte pendenza sul lato sinistro a causa di un naturale cedimento del terreno. Restauri conservativi nella zona a nord del paese hanno posto in luce lacerti delle mura e delle altre strutture difensive, ormai conglobate in edifici posteriori
Bibliografia e Sitografia
Articoli di approfondimento
CITTÀ
PROVINCIA
REGIONE
EPOCA
IX sec.
STATO DI CONSERVAZIONE
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