BITONTO, TORRE ANGIOINA

CENNI STORICI

(da it.wikipedia.org): «Fu innalzato sul finire del XIV secolo dagli angioini, da cui prende il nome, a difesa di Porta Baresana. Certamente è la più ampia e più resistente di tutte le altre torri disposte lungo la cinta muraria della città. La sua esistenza è accertata solo nel 1399 [1] in un documento della regina Margherita, consorte del re di Napoli Carlo III. Fu utilizzato dapprima come sede del “castellano”, un funzionario, successivamente come torre di difesa (per la difesa di tipo radente) ma anche come prigione.

La sua pianta circolare ha un diametro di 16,10 m ed è simile alle costruzioni angioine francesi e napoletane. La muratura del basamento raggiunge uno spessore di 4,90 m ed è costituita da grossi blocchi di tufo calcareo allisciati, detti "a bauletto". La muratura spessa della torre è interrotta dalla porta d’accesso che forma nelle mura un cunicolo, dalle finestre disposte a diverse altezze e, in cima, dalla merlatura.

I tre ambienti interni, disposti su tre piani sono collegati tramite dei corridoi fortificati, simili ad altri sistemi difensivi dell’Italia borbonica.

Gli ambienti del primo e terzo piano hanno forma circolare mentre l’ambiente del secondo piano ricorda Castel del Monte: di forma ottagonale e con volta a crociera. Il fatto che l’ambiente sia dotato di camino impreziosito da piccole colonne terminanti in capitelli rendono plausibile l’idea che questo del secondo piano sia stato l’ambiente utilizzato dalla nobile famiglia del castellano.

Il castello era una notevole fortezza tanto che nel 1503 il duca di Nemours, durante la guerra franco-spagnola, lo definì Non men forte della torre di Bruges e Montemar lo citò tra i luoghi più forti del Regno di Napoli. Successivamente fu anche adibito a carcere dal duca di Calabria.

Il Torrione, che ha subìto anche un importante restauro interno, ospita la Civica Galleria d’Arte Contemporanea, sotto la direzione artistica del maestro Matteo Masiello. Il Torrione è stato scelto come location per la seconda edizione del Bitonto ArtFestival, evento artistico, che vanta il patrocinio morale del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.

Gli scavi effettuati, hanno permesso di recuperare le antiche casematte, i rivellini, il fossato, con il basamento pentagonale della torre stessa e una passerella a ponte levatoio, che collegava la torre alla piazza circostante. Il torrione era collegato inoltre con le altre ventisette torri tramite cunicoli sotterranei».

Bibliografia e Sitografia
Articoli di approfondimento

CITTÀ

PROVINCIA

REGIONE

EPOCA

XIV sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

Buono

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