Castelfranco Emilia (palazzo Piella)

CENNI STORICI
Nel cuore del centro storico di Castelfranco Emilia, all'ombra della chiesa parrocchiale di Santa Maria, sorge questo palazzetto signorile, ex-canonica, da poco riportato al primitivo splendore per le opere di bonifica e ristrutturazione intraprese dalla Curia di Bologna e dall'Amministrazione Comunale. Il palazzo Piella, dal nome della famiglia che lo abitò per oltre un secolo, si configura come uno dei più antichi edifici del paese, costruito fin dai tempi della fondazione di Castrum Franchum tra il 1226 ed il 1228, certamente con caratteristiche e materiali diversi da quelli attuali. Prestigiose sono le notizie tramandate nel tempo che vedono questa dimora quale tappa occasionale di principi ed alti prelati, quali l'imperatore Carlo V d'Asburgo e il cardinale Carlo Borromeo. Alla fine del '600 o all'inizio del '700 l'immobile passò dalla famiglia Gavucci ai nobili bolognesi Piella e furono loro che ne ampliarono la struttura, dando al palazzo la consistenza attuale. Nel 1806 l'edificio fu acquistato dall'arciprete monsignor Luigi Sanmarchi che, con testamento del 1820, lo lasciò in eredità ai parroci suoi successori con le funzioni di canonica della chiesa di Santa Maria. I Piella mantennero comunque una residenza a Castelfranco, lungo l'odierna via omonima, in quello che per tutto il XIX secolo fu appunto indicato come Casino Piella. Una mappa del catasto napoleonico del 1810 mostra con dovizia di particolari il giardino all'italiana ricavato nell'area retrostante il palazzo: ideato e realizzato per volontà della famiglia Piella, comprendeva aiuole di forma geometrica, il pozzo nella parte centrale, un ninfeo dipinto sullo sfondo. E' questo l'unico giardino riportato dalla mappa, per cui è da ritenersi fosse il più importante del paese. Fu distrutto all'indomani della seconda guerra mondiale, ma nel 1950 le sue caratteristiche furono riportate nella creazione del giardino pubblico dell'abitato su di un'area delle antiche fosse castellane. Da poco si sono conclusi importanti lavori di manutenzione e consolidamento tali da riportare l'importante edificio a nuovo splendore. Al piano terra è stato ricavato il Museo Archeologico del comune di Castelfranco nella parte meridionale che si affaccia sulla via Emilia; la porzione settentrionale e tutto il resto del palazzo ospitano il Centro di Attività Pastorali.
Bibliografia e Sitografia
https://comune.castelfranco-emilia.mo.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=77372&idArea=77373&idCat=77376&ID=50541&TipoElemento=categoria https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=79373
Articoli di approfondimento

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XIII sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

Museo

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