GIURDIGNANO (castello baronale)

CENNI STORICI

Percorrendo la strada principale del paese ci si trova dinanzi ad una piazza molto suggestiva per bellezza dei suoi monumenti artistici come la chiesa di stile barocco, ed il palazzo baronale. Dopo l’invasione turca nel 1480 Giurdignano venne fortificata dal re di Napoli che fece costruire nel ‘500 il primo palazzo baronale. Al quale si aggiunse nel ‘600 un secondo attiguo, circondata da un fossato che fu terminato nei primi del ‘700. Non si sa con esattezza chi abbia abitato il palazzo in questi secoli, ma non si hanno notizie precise dai primi del’800 ad oggi. Nei primi anni del secolo, i feudatari del paese furono i signori Alfarano Capece, famiglia illustre di origine greca col titolo baronale. Successivamente questa famiglia lo vendette a donna Filomena Bello la quale sposò don Peppino Montori, dal quale ebbe un figlio Filippo, che ereditò il palazzo restaurandolo nel 1915. Rifece il tetto sostituendolo con tegole nuove, alla morte di don Filippo Montori, il palazzo fu venduto all’asta in quanto non essendoci eredi, ma anche perché aveva contratto molti debiti. Nel 1934 la acquistò il signor Mauro Ruggero e da allora è stato conservato dalla famiglia Mauro che l'ha tramandato da padre in figlio. Percorrendo la strada principale del paese, ci si trova dinanzi ad una piazza molto suggestiva per la bellezza dei suoi monumenti artistici come la chiesa parrocchiale. L’ingresso principale del palazzo baronale, è costituito da un arco a tutto sesto, in bugnato liscio tipico del 1400, con lo stemma baronale deturpato dal tempo. Nel retro del portale vi sono i ruderi delle strutture di un ponte levatoio, il quale ci fa capire che il castello era preceduto dal fossato. Entrando nel cortile, si può notare la facciata del palazzo preceduto da due alte e profonde arcate che reggono una discreta balconata di stile barocco. Salendo per una ripida scaletta, nel retro del palazzo si accede in una grande sala con la volta a botte con affreschi, purtroppo deturpati dal tempo. Si possono intravedere delle cornici d vari colori con ghirigori agli angoli di ogni cornice, al centro di esse vi sono dei medaglioni che racchiudono delle teste nobiliari che risalgono allo stile barocco, come pure il pavimento decorato con colori policromi eseguiti da artigiani locali. Nelle altre stanze attigue i soffitti sono stati rifatti all’inizio del 900, gli affreschi delle pareti sono andate completamente perdute. Le finestre del palazzo racchiuse da lesine molto lineari testimoniano la fusione di stili con alla sommità di esse di stemmi di vari casati del 1500 e del 1600.

Bibliografia e Sitografia

Palazzo Baronale – Comune di Giurdignano

Articoli di approfondimento

CITTÀ

PROVINCIA

REGIONE

EPOCA

XVI sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

Discreto

AUTORE DELLE AGGIUNTE / CORREZIONI

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