Mombasiglio (castello delle Frabose)

CENNI STORICI

«Posto sulla cima del colle che ospita il borgo storico di Mombasiglio, gode di uno spettacolare panorama sulle colline sottostanti. Nel 1095 il Castello è feudo di Ottone vassallo del marchese di Savona, nel 1346 il Marchese Corrado di Ceva ne riceve l'investitura: vi è un'alternanza di possesso, per ragioni di confine, fra Asti e Ceva. Danneggiato nelle guerre tra Francia e Spagna nel XVI sec., il Castello divenne nel 1602 proprietà della famiglia fossanese dei Trotti, Marchesi di Mombasiglio, che, con una sostanziale ristrutturazione, ne privilegiarono le funzioni residenziali e produttive, essendo scadute le necessità di ordine militare. Successive mutazioni di proprietà non alterarono la consistenza architettonica dell'edificio; graffiti tuttora leggibili (di rilevante interesse filologico) documentano la presenza di soldati francesi all'epoca di Napoleone Bonaparte (1796-1799). All'inizio del secolo XVII si colloca l'intervento edilizio dei Trotti. Dal 2001 è proprietà della Fondazione Castello di Mombasiglio, sede del G.A.L. Mongioie e del Museo Generale Bonaparte. Imponente si eleva sul complesso la torre, alta 35 metri, mentre una seconda torre, non terminata, fu conglobata all'interno del castello. Il maniero è inserito nel circuito Castelli Aperti».

Bibliografia e Sitografia
Articoli di approfondimento

CITTÀ

PROVINCIA

REGIONE

EPOCA

XI sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

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