NARDÒ (torre Inserraglio o Critò)

CENNI STORICI
La torre [1568] si collega visivamente, a nord con Torre Sant' Isidoro ed a sud con Torre Uluzzo. Torre Inserraglio, che prende il nome dall'omonima località, è nota anche con i nomi 'Crito' e 'Creto', termini dialettali che derivano da 'Critmo'-'Critamo' che significa 'finocchio marino'. La torre sorge ai margini di una costa bassa, frastagliata e ricca di scogli. È un largo edificio di forma tronco-conica, non molto alto e fortemente radicato al suolo. Le pareti oblique sono interrotte da diverse aperture rettangolari ubicate disordinatamente, segni evidenti di trasformazioni successive all'impianto originario cinquecentesco, evidenziate, oltretutto dalla costituzione di un secondo corpo annesso alla torre. La torre è costituita da due stanze voltate a botte al piano terra e da un ampio vano unico al livello superiore. Nello spessore murario è stata ricavata una cisterna. Sul lato nord ed in asse con la sottostante apertura, insiste, pensile, l'unica caditoia sopravvissuta. L'accesso alla torre è sul fronte sud, munito, un tempo, di porta elevatoia. Dalle documentazioni d'archivio risulta che la torre era utilizzata nel 1842 dalle Guardie Doganali. ... È di proprietà demaniale.
Bibliografia e Sitografia

Torre Inserraglio - Visit Nardò (visitnardo.it)

Articoli di approfondimento

CITTÀ

PROVINCIA

REGIONE

EPOCA

XVI sec.

STATO DI CONSERVAZIONE

Discreto

AUTORE DELLE AGGIUNTE / CORREZIONI

SITO UFFICIALE

IMMAGINI

Previous Image
Next Image

info heading

info content