CENNI STORICI
Il castello di Salvarolo era antichissimo e i suoi nobili proprietari occupavano il ventunesimo posto nel parlamento della Patria del Friuli. Salvarolo contribuiva nel 1327 con tre elmi alla difesa dello stato, quanto Lorenzaga, Fontanabona, Sbroiavacca, Maniago ed altri. Un Federico Il di Salvarolo fu abate di Sesto. Distrutto dai signori di Lorenzaga, il castello passò successivamente (1469) alla ricchissima famigila Altan di San Vito, nel 1470 insignita del titolo comitale, e finì con il passare dei secoli e per intervento degli uomini col rovinare completamente. Ora non si sa più indicare con esattezza dove il maniero sorgesse. Anche la famiglia Altan si è estinta. La chiesa [San Giacomo Apostolo] è del 1016 e sia pure con successivi restauri rimane l'originale. Essa apparteneva a S. Giorgio di Chions dal 1500; come Chions in precedenza era soggetta ad Azzano» - «Il castello di Salvarolo fu eretto, alla fine del decimo secolo, dall'omonima famiglia di feudatari patriarcali, che sedevano nel Parlamento della Patria del Friuli, e dalla quale prese il nome la località, oggigiorno sotto il comune di Pramaggiore. Dopo varie vicissitudini, il castello passò il 2 febbraio 1469 alla famiglia Altan di S. Vito al Tagliamento. Con il passare del tempo il castello venne totalmente distrutto mentre la chiesa principale [San Giacomo Apostolo], edificata nel 1016, è tuttora esistente. Soggetta inizialmente alla parrocchiale di Azzano Decimo, dal 1500 dipese dalla matrice di S. Giorgio martire di Chions, a sua volta staccatasi da Azzano
Bibliografia e Sitografia
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CITTÀ
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XV sec.
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