Sezze (centro storico, castelletto)

CENNI STORICI

Cominciamo la nostra passeggiata da Porta Romana, ma, prima di entrare nella cinta urbana, scendiamo lungo una ripida rampa posta a ovest e giriamo a sinistra. Inizia un sentiero sterrato  che cammina lungo il versante del paese rivolto alla Pianura Pontina. Lungo questo sentiero ammiriamo la più esterna delle due cinte di mura che fortificavano l'antica Setia. Entrambe sono in opera poligonale di terza e quarta maniera e risalgono al IV secolo a.C., in alcuni tratti sono ottimamente conservate. Proprio all'inizio del nostro percorso appare un maestoso bastione, anch'esso in opera  poligonale, sormontato da una gigantesca opera idraulica del periodo sillano.  Continuando vediamo emergere imponenti tratti di mura e, sotto via del Guglietto, una "posterula" (porta minore di accesso alla città). Torniamo a Porta Romana dove possiamo ammirare il medievale Palazzo Normisini ... e incamminiamoci verso il centro. ... Lungo via Cavour incontriamo angoli caratteristici come la scalinata che porta a piazza Margherita, la chiesa e il monastero di Santa Chiara e un'imponente costruzione di mura "ciclopiche" (scoperta dai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale). Continuando invece lungo via Corradini si esce a porta Pascibella con la chiesa di Santa Paresceve e, subito a sinistra, il Parco della Rimembranza con il monumento ai caduti nelle guerre. Sull'incrocio con via Piagge Marine c'è un ampio portone antico: è l'ingresso del "Castelletto", costruzione di fine '700 voluta dalla ricca famiglia Rappini su copia di un castello medievale (a quei tempi ciò era molto in uso). Questo castello, immerso in un ampio parco privato, è oggi invisibile dalla strada a causa delle abitazioni costruite dagli anni '60 in poi. Seguendo il Parco della Rimembranza ("monumento") e, arrivando in piazza Ferro di Cavallo (oggi completamente stravolta), osserviamo sulla destra la chiesa di S. Bartolomeo col vicino convento, ora ospedale.

Da "Ferro di Cavallo"arriviamo a porta S. Andrea con l'omonima chiesa ora sconsacrata.  Entriamo in via San Carlo da Sezze (lasciando a sinistra via Umberto I con il suo medievale palazzo De Ovis) e osserviamo una serie di bei palazzi del '700 e '800 le cui facciate avrebbero in verità bisogno di restauro, entriamo poi in uno dei vicoletti che escono nella bella piazzetta di  San Lorenzo con la chiesa omonima e la casa dove è nato San Carlo da Sezze, restaurata ed ora adibita a museo del santo. Proseguendo lungo via San Carlo si giunge all'incrocio con via Roma e via Gioberti. Guardando a destra vediamo l'arco di porta Paolina (o Gioberti) qui in una foto degli anni '50. Passando sotto l'arco e guardando a destra vediamo un palazzo medievale con la caratteristica torre. Saliamo ora lungo via Roma e, a sinistra, in via Valerio Flacco troviamo un'altra caratteristica torre medievale e,subito dopo, l'antico palazzo del Vescovado con la sua torre romanica (Sezze è stata per secoli sede vescovile). Ritornando su via Roma e salendo ancora si arriva in piazza IV Novembre con la bella fontana ed il retro del vecchio palazzo comunale, ora sede dell'Antiquarium Comunale. Chiudiamo pietosamente gli occhi su una costruzione anni '70 che ha irrimediabilmente  deturpato questa piazza e, continuando lungo via Roma, incontriamo l'ingresso  dell'Antiquarium e, di fronte, l'ex pretura ora sede della Ludoteca (una delle prime sorte in  Italia) e del Museo del Giocattolo, rarità culturale che consigliamo di visitare. Salendo ancora si arriva in piazza De Magistris con il Palazzo Comunale (un tempo dimora  della famiglia De Magistris)

Bibliografia e Sitografia
Articoli di approfondimento

CITTÀ

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XIII sec.

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